Realizzazione di un modello tridimensionale in vitro del circuito cortico-striatotalamo per lo studio delle dinamiche funzionali associate alla memoria

Spoke 2 Neuroplasticità e connettività 

Realizzazione di un modello tridimensionale in vitro del circuito cortico-striatotalamo per lo studio delle dinamiche funzionali associate alla memoria

Neuroscienze in vitro
neuroingegneria
reti neurali 3D
memoria e plasticità sinaptica

Obiettivo dell'attività di ricerca

Realizzare un modello tridimensionale (3D) del circuito cortico-striato-talamo (CST) su chip, in grado di riprodurre in vitro le dinamiche funzionali associate alla memoria e alla plasticità sinaptica. Il sistema costituirà una piattaforma sperimentale avanzata per lo studio di patologie neurologiche e per lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici.

Problema affrontato

I modelli in vitro bidimensionali oggi disponibili non riescono a riprodurre fedelmente la complessità spaziale e la connettività direzionale dei circuiti cerebrali reali. Gli organoidi cerebrali, pur offrendo una maggiore complessità morfologica, risultano poco riproducibili e difficili da analizzare. Il progetto CST-3D propone una soluzione intermedia e innovativa: un modello tridimensionale controllato e compatibile con tecniche di registrazione elettrofisiologica, che consente lo studio quantitativo e riproducibile delle dinamiche di rete neuronale.

Vantaggi

•    Riproduzione realistica della connettività e dell’organizzazione spaziale del circuito cortico-striato-talamo.
•    Compatibilità con registrazioni elettrofisiologiche croniche e imaging funzionale.
•    Standardizzazione e alta riproducibilità dei risultati sperimentali.
•    Possibilità di integrazione con cellule umane (iPSC) per studi personalizzati.
•    Potenziale applicazione per screening farmacologico e test di tossicità neurale ad alta predittività.

Settori di applicazione

1.    Ricerca neuroscientifica di base e traslazionale
2.    Studio delle patologie neurodegenerative e psichiatriche
3.    Farmacologia preclinica e screening di nuove molecole
4.    Medicina di precisione e modelli paziente-specifici
5.    Ingegneria tissutale e biofabbricazione

Utenti finali

Centri di ricerca in neuroscienze, industrie farmaceutiche e biotech, laboratori di bioingegneria, enti di ricerca pubblici e privati, ospedali e IRCCS impegnati nello studio dei disturbi neurodegenerativi e psichiatrici.

Risultato finale dell'attività di ricerca

•    Prototipo di piattaforma ingegnerizzata CST-3D compatibile con sistemi MEA (Micro-Electrode Array).
•    Protocollo di coltura tri-compartimentale adattato all’ambiente 3D.
•    Dataset funzionali e documentazione tecnica per analisi della connettività e della plasticità neuronale.

Applicazioni note / demo / casi di studio / referenze

Brofiga et al., Biosensors and Bioelectronics, 2025 – validazione del modello 2D CST su MEA (progetto Mnesys).

Valorizzazioni possibili

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Immagini/scheda tecnica

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Responsabili Scientifici

Martina Brofiga (DIBRIS)

Download PDF

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Mnesys è una grande rete collaborativa di ricerca sulle Neuroscienze e la Neurofarmacologia, concepita dall’Università degli Studi di Genova e partecipata da 25 partner pubblici e privati che vede impegnati oltre 500 ricercatori. L’università di Genova in qualità di Spoke Leader della tematica 6 ne coordina le singole attività di ricerca ma, attraverso i suoi ricercatori, è coinvolta in numerosi altri “rami di ricerca”.

Il Settore valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese è a disposizione di qualsiasi stakeholder per discutere eventuali collaborazioni:

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